Assistenza sanitaria turistica nei comuni della montagna fino all’8 settembre

Per un’estate ancora più sicura in Appennino, dal 15 giugno è attiva in alcuni comuni della montagna bolognese l’assistenza sanitaria turistica. Un servizio che integra l’offerta degli ospedali dell’Azienda USL di Bologna e della continuità assistenziale (guardia medica).

L’assistenza sanitaria turistica, riservata ai turisti italiani e stranieri, ai lavoratori stagionali e a tutti i cittadini con dimora occasionale, sarà disponibile nei comuni di Camugnano, Castel di Casio, Castel d’Aiano, Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Granaglione, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Loiano, Monghidoro, Monzuno, Porretta Terme, San Benedetto Val di Sambro, Savigno, Vergato.

Il servizio è garantito dai medici di medicina generale dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, e dal servizio di continuità assistenziale la notte e nei giorni prefestivi e festivi. La tariffa, secondo quanto previsto dalle norme vigenti, è di 15 euro per la visita ambulatoriale e di 25 euro per quella domiciliare.

Lo scorso anno l’assistenza sanitaria turistica ha effettuato 2.063 visite, 1.564 delle quali ambulatoriali e 499 domiciliari.

Maggiori informazioni su luoghi e orari sono disponibili sul sito internet dell’Azienda USL di Bologna, www.ausl.bologna.it, oppure telefonando al numero verde regionale 800 033 033, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17.30, e il sabato dalle 8.30 alle 13.30.

Materiale informativo sul servizio è presente, inoltre, presso le sedi dei comuni interessati e presso le farmacie del territorio.

Fonte: AUSL di Bologna, www.ausl.bologna.it

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