Frutta e ortaggi. Sappiamo tutto?

Un opuscolo del dipartimento di Sanità Pubblica al servizio della nostra salute.

Almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, di cinque colori diversi, per cogliere gli effetti benefici di questi alimenti. E’ una delle regole di vita salutare, contenute nell’opuscolo “Frutta e ortaggi…sappiamo tutto?”curato dal dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Bologna.

Nello stampato si ribadisce quanto è stato dimostrato da alcuni studi che affermano come un’alimentazione ricca di cereali, legumi, ortaggi e frutta, protegga dalla comparsa di patologie molto diffuse nei paesi sviluppati, in particolare, di diverse forme di tumore e malattie cardiovascolari (malattie delle arterie coronarie, ipertensione, infarto), asma e bronchiti, e patologie dell’apparato digerente come diverticolosi, stipsi.

La fonte è il rapporto WCRF/AICR“Food, Nutrition, Physical Activity, and the Prevention of Cancer: a Global Perspective” del 2007, l’analisi più aggiornata e completa di quanto esiste in letteratura sul tema dieta, attività fisica e cancro.

Ottimizzare la propria nutrizione con una dieta ricca di frutta e verdura, con un consumo limitato di carne rossa, oltre a praticare una regolare attività motoria, secondo il rapporto del World Cancer Research Fund (WCRF) e dell’American Institute for Cancer Research (AICR), significa prevenire quasi due terzi dei tumori conosciuti, oltre ad essere la base su cui costruire il proprio benessere fisico.

Anche nella nuova piramide alimentare della dieta mediterranea moderna, presentata nel 2009 da un team di scienziati ed esponenti di istituzioni internazionali, e rivolta a tutta la popolazione adulta compresa tra i 18 e i 65 anni, la frutta e la verdura sono alimenti che non devono mai mancare nella composizione di tutti i pasti principali della giornata, assieme ai cereali (meglio se integrali).

Viene raccomandato, inoltre, di consumare ogni giorno prodotti ortofrutticoli di colore diverso:

ROSSO, GIALLO/ARANCIO, VERDE, BLU/VIOLA, BIANCO in almeno cinque “porzioni” al giorno, pari a circa 600-800 grammi in totale.

Una “porzione” equivale ad una “manciata” di alimento ed è variabile: un po’

meno abbondante per i bambini, un po’ di più per gli adulti, e corrisponde comunque ad un frutto, come una mela o una pera, oppure ad un piatto di insalata o a 250 grammi di ortaggi da cuocere (peso dell’alimento crudo e pulito).

La piramide comprende anche alimenti come il cous cous, che non è tipico della tradizione italiana e invita, chi vuole bere vino, a farlo con moderazione e nel rispetto delle tradizioni sociali e religiose, oltre al consiglio generale di mantenere porzioni moderate per evitare il rischio di sovrappeso.

Mangiare frutta e ortaggi è sano perché sono alimenti caratterizzati da un elevato contenuto in acqua, un modesto contenuto in proteine e lipidi, e un ridotto apporto di energia e contengono sostanze antiossidanti che contrastano l’effetto dei radicali liberi, sostanze in grado di alterare la struttura delle membrane cellulari e del DNA, aprendo la strada a processi di invecchiamento precoce e ad una serie di reazioni all’origine di diverse forme tumorali.

L’opuscolo del dipartimento di Sanità Pubblica dà anche informazioni sui dati che devono riportare le etichette dei prodotti ortofrutticoli in vendita, quali prodotti acquistare e come prepararli, il calendario della stagionalità, oltre ai controlli a cui i prodotti vengono sottoposti, e informazioni sugli Organismi Geneticamente Modificati.

Allegati
 Frutta e ortaggi…sappiamo tutto? 

Disponibile on line l’opuscolo scaricabile

Fonte: AUSL Bologna, ww.ausl.bologna.it

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