Papilloma virus: "Più protetta con il vaccino"

Prosegue nel 2012 il programma di vaccinazione contro l’Hpv (Human papilloma virus) per la prevenzione dei tumori del collo dell’utero. La vaccinazione gratuita è rivolta alle ragazze che entrano nel dodicesimo anno di vita ed è garantita fino ai 18 anni. Vaccinazione negli ambulatori delle Aziende Usl a prezzo agevolato dai 18 fino ai 25 anni. Nuovi studi hanno dimostrato che l’efficacia del vaccino è duratura e più ampia del previsto. In distribuzione il nuovo opuscolo informativo.

Bologna, 21 febbraio 2012 – Prosegue nel 2012 il programma regionale di vaccinazione contro i tipi 16 e 18 del virus Hpv (Human Papilloma Virus). In questi giorni è in distribuzione il nuovo opuscolo “Più protetta con il vaccino” che fornisce informazioni sull’Hpv, sulla vaccinazione, sulla prevenzione dei tumori del collo dell’utero e aggiorna sulle novità introdotte nel 2011 nel programma regionale e sui più recenti studi clinici internazionali in merito all’efficacia del vaccino che si è dimostrata duratura e più ampia del previsto.

Il programma di vaccinazione gratuita è rivolto alle ragazze che entrano nel dodicesimo anno di età. Questo diritto alla vaccinazione gratuita si mantiene fino al compimento dei 18 anni.

Nel 2011 è stato ampliata l’offerta  prevedendo per le ragazze fino ai 25 anni di età, la possibilità di vaccinarsi nei Servizi vaccinali delle Aziende Usl a un prezzo agevolato (il costo del vaccino per l’Azienda Usl più il costo della vaccinazione). Prima, se le ragazze tra i 18 e i 25 anni desideravano vaccinarsi dovevano acquistare il vaccino in farmacia a prezzo pieno e pagare la prestazione al proprio medico.

Per quanto riguarda l’efficacia del vaccino, studi recenti hanno dimostrato che la protezione è duratura: a oggi, nelle donne che hanno eseguito la vaccinazione nei primi anni di ricerca (primi anni 2000), permangono alti livelli di anticorpi protettivi.

Studi clinici internazionali hanno inoltre dimostrato che il vaccino, oltre ad assicurare una protezione molto elevata nei confronti degli Hpv 16 e 18, protegge in parte anche da altri sierotipi di Hpv.

Nonostante ciò l’adesione al programma di screening anche per queste ragazze, con l’invito a eseguire il pap test, rimane un intervento fondamentale di prevenzione.

L’Hpv può provocare comuni infezioni a trasmissione sessuale, molto diffuse soprattutto nelle giovani donne attorno ai 25 anni. I sierotipi 16 e 18 sono i più pericolosi, potendo provocare – anche se in casi rari – alterazioni cellulari del collo dell’utero che, se non curate con tempestività, possono evolvere in tumore.

L’efficacia massima della vaccinazione si ha prima dell’inizio dei rapporti sessuali, quindi prima del possibile contagio, per questo motivo la vaccinazione viene offerta alle ragazze nel dodicesimo anno di età. Le Aziende Usl invitano le ragazze con una lettera a domicilio: la vaccinazione eseguita dagli operatori sanitari degli ambulatori vaccinali prevede tre iniezioni intramuscolari nel deltoide (la parte alta del braccio) nell’arco di sei mesi.

La vaccinazione contro il virus Hpv, tipi 16 e 18, è parte della strategia complessiva del Servizio sanitario regionale per la prevenzione dei tumori del collo dell’utero che comprende il programma di screening con l’invito a eseguire un pap-test, gratuitamente, ogni tre anni alle donne dai 25 ai 64 anni. Il programma di screening è gratuito in tutto il percorso diagnostico o terapeutico eventualmente necessario.

Il programma ha già ottenuto importanti risultati: i nuovi casi di tumore registrati ogni anno in regione sono passati da 300 prima dello screening a 160/170 e la mortalità si è ridotta da 90 a meno di 60 casi ogni anno.

La diagnosi precoce di lesioni pre-cancerose permette di intervenire tempestivamente con le cure necessarie impedendo la loro trasformazione in carcinomi invasivi.

L’opuscolo “Più protetta con il vaccino” è distribuito nelle sedi dei servizi, negli studi dei medici di famiglia, dei pediatri, dei Consultori.

Informazioni sul programma e sulla vaccinazione dell’Emilia-Romagna si possono richiedere anche al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033033: tutti i giorni feriali dalle ore 8,30 alle ore 17,30 e il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30.

L’opuscolo: “Più protetta con il vaccino” (febbraio 2012) (http://www.saluter.it/documentazione/materiale-informativo/pubblicazioni/Hpv_febbraio_2012.pdf)

A breve verrano realizzati una locandina e gli opuscoli in lingua straniera (francese, arabo, spagnolo, albanese, rumeno, russo, inglese, cinese, portoghese).

Programma di vaccinazione contro l’Hpv: i dati

Al 30 giugno 2011 la copertura media regionale delle vaccinazioni per le ragazze nate nel 1997 è stata del 74,5%, mentre per le ragazze nate nel 1998 è stata di 71,9%.

Al momento sono questi i soli dati stabilizzati. Per gli anni successivi, i dati della copertura vaccinale evolvono man mano che le Aziende Usl procedono con gli inviti alle ragazze.

Il dato relativo alle nate nel 1999 è ancora molto provvisorio: al 30 giugno 2011 la copertura media regionale delle vaccinazioni era del 52,4%.

Nel 2011 sono iniziati gli inviti per le ragazze nate nel 2000.

Fonte: Portale del Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia Romagna, www.saluter.it

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